LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI…AUGURI

da | Dic 22, 2022 | In Evidenza, Attualità, Comunicati Stampa, Eventi | 2 commenti

BUON NATALE A TUTTI!!

A tutti coloro che, nel 2022, sono stati sospesi dal lavoro (art 1 Costituzione: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.) per non essersi sottoposti al ricatto dell’inoculazione;

a tutti coloro che, a causa della sospensione dal lavoro, non hanno garantito la sussistenza alla propria famiglia per non essersi sottoposti al ricatto dell’inoculazione (art. 36 Costituzione: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.)

a tutti coloro che , a causa della sospensione dal lavoro e da ogni diritto alla retribuzione sono stati discriminati per le loro opinioni politiche , di condizioni personali e sociali, per non essersi sottoposti al ricatto dell’inoculazione  (art. 3 Costituzione: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.);

a tutti coloro che, a causa della sospensione dal lavoro e da ogni diritto alla retribuzione e pertanto discriminati gli è stato impedito il diritto alla scelta per non essersi sottoposti al ricatto dell’inoculazione , violandone così i limiti imposti dal rispetto della persona umana (art. 32 Costituzione Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.);

a tutti coloro che – figli e mogli o mariti di lavoratori -, a causa della sospensione dal lavoro e da ogni diritto alla retribuzione del proprio congiunto e pertanto discriminati, hanno visto venir meno ogni misura economica o altra provvidenza, anche se considerabili famiglia numerosa (Art. 31 Costituzione La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.);

a tutti coloro che, in qualità di Medici, Infermieri o professionisti delle arti ausiliarie, sono stati sospesi o radiati dagli Ordini professionali o dal Datore di Lavoro per aver osato dubitare sulla efficacia della pratica inoculatoria, sull’efficacia del lockdown, sull’informazione di regime (senza alcun contraddittorio) e per non essersi sottoposti al ricatto dell’inoculazione (art. 33 Costituzione. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.)

a tutti i giornalisti dei Media pubblici e privati, pagati dagli italiani, che hanno impedito ogni forma di contraddittorio e non favorendo o permettendo  il confronto  con esperti aventi opinioni diverse dalla narrazione governativa sulla pratica inoculatoria,  ed ogni diritto di manifestare il proprio pensiero degli italiani che non si sono sottoposti al ricatto dell’inoculazione (art. 21 Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.)

a Silvana Sciarra (Presidente della Corte costituzionale) che ha confuso le funzioni del Presidente della Corte Costituzionale con le funzioni della Corte Costituzionale,  anticipando o cercando di orientare l’orientamento della Corte prima della pubblicazione della sentenza  (art. 134 Costituzione “La Corte costituzionale può esprimere il proprio giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi ordinarie dello Stato e delle Leggi regionali; sui reati eventualmente commessi dal Presidente della Repubblica; sui conflitti di competenze tra gli organi dello Stato, fra lo Stato e le Regioni, e fra Regioni; sull’ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo.”)

all’ex Ministro della Salute Roberto Speranza, per non aver previsto la farmaco vigilanza attiva sulla pratica inoculatoria sperimentale che ha causato 955 segnalazioni gravi che hanno avuto esito fatale, ovvero sono morti ( fonte AIFA rapporto n 13 , 26 settembre 2022) esiti avversi mortali e  gravi con un tasso di 18 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate – ovvero 24.978  persone – ed eventi avversi non gravi, con un tasso di segnalazione pari a 81/100.000 dosi somministrate – ovvero 134.000 persone – che non si sarebbero ammalate se non avessero praticato l’inoculazione.

a tutti quei “sinistri” partiti politici che ritengono che la Costituzione “debba essere interpretata” e non applicata, o che ritengono che basti fare una legge per ribaltare la Costituzione, o che il diritto alla libera scelta, alla parola ed alla libertà di espressione, alla dignità, al lavoro ed alla retribuzione possano essere sospesi per uno “stato di emergenza” non previsto dalla Costituzione e che – pertanto – ritengono di non aver discriminato uomini, donne, bambini e famiglie

a tutti gli eroi che si sono battuti ostacolando il tentativo di riduzione dei cittadini italiani in sudditi (a cui si può chiedere di tutto e imporre tutto) e che si batteranno ancora per il riconoscimento dei danni e delle responsabilità….non ci avrete mai! La gente come noi non molla mai…..Auguri a tutti, specialmente a noi…

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2 Commenti

  1. Gianni

    Grazie, venderemo cara la pelle! Forza guerriglieri

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  2. Antonia Esposito

    Grazie per esser stati al nostro fianco e per esserci ora che è fondamentale proseguire la battaglia in difesa dei diritti, senza mollare di un centimetro, senza distrarsi, proseguire con impegno, attenzione, passione!

    Rispondi

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