EMILIA ROMAGNA: REGIONE E A.O.U. DI PARMA SOSPENDONO PROFESSORESSA PER AVER DETTO LA VERITÀ’, LA FISI SCRIVE AL PREFETTO DI PARMA.

da | Ago 24, 2022 | Comunicati Stampa, Attualità, Dai Territori, In Evidenza, Sanità | 2 commenti

Sospesa per ben due volte dal servizio la professoressa, nonché Direttore della Clinica Pediatrica Ospedale dei bambini “Pietro Barilla” di Parma, Susanna Esposito, nota ed indiscussa professionista. Il motivo della prima sospensione (3 mesi), udite, udite, è dovuto all’aver dichiarato al Servizio Assistenza Ospedaliera della Regione Emilia – Romagna   i posti letto pediatrici “realmente disponibili”. Il motivo della seconda sospensione ha invece dell’assurdo: la professoressa Esposito segnalava, ben 9 mesi prima, al Direttore Generale della propria azienda ed ai vertici regionali “gravi irregolarità assistenziali e organizzative dell’Azienda Ospedaliera – Universitaria di Parma che contrastavano con la difesa della salute pubblica”. Evidentemente le segnalazioni della professoressa Esposito, tutte fondate, hanno “politicamente” disturbato i vertici locali (Fabi, Direttore Generale dell’A.O.U. di Parma) e regionali (il buon Bonaccini…) che non hanno tardato a fare i conti con chi li metteva davanti alle loro responsabilità. Come anche le pietre della strada sanno, il Direttore Generale di una azienda sanitaria è di nomina politica ed è facile comprendere che chi si mette contro la “politica” proferendo verità scomode diventa un bersaglio. Sì, ma come fare a “mettere fuori gioco” chi aveva osato parlare senza far “comparire” il vero esecutore della inevitabile punizione? Semplice in Italia quando vuoi “far fuori” un professionista lo devi far giudicare da persone politicamente vicine a te, ma che si travestano da arbitri imparziali… Anche questo è semplice, si costruisce facilmente ed ha anche un nome altisonante: “il Comitato dei Garanti”. Di fatti la professoressa Esposito è stata sospesa dal “Comitato dei Garanti” (Garanti di cosa?) e non direttamente dal Direttore Generale Fabi, né da Bonaccini. Sì, ma da chi è rappresentato il Comitato dei Garanti?  Anche qui alla politica piace vincere facile… Il Comitato dei Garanti è composto da tre membri: uno nominato dall’Università uno dall’Azienda Ospedaliera e un terzo nominato congiuntamente dai due enti. Ovviamente anche loro di nomina politica poiché nominati da Enti diretti da, a loro volta, nominati politici. Ma dov’è la terzietà del giudizio se a giudicarmi è sempre la stessa espressione politica che mi ha sottoposto al giudizio? Come può un Comitato dei Garanti nominato dai Direttori dell’Azienda essere in contrasto con l’Azienda? Questi sono i miracoli della sinistra Emiliana dove chi dovrebbe garantire funzionalità delle strutture, equità, verità e tutelare chi, come la professoressa Esposito che ha il coraggio di esporsi per far funzionare le cose, invece, viene sottoposta alla imposizione del silenzio, pena l’allontanamento. Sulla vicenda è intervenuto anche il Segretario Generale della FISI, Rolando Scotillo, “apprezziamo ed approviamo il sit – in di protesta organizzato dalla segreteria nazionale della sanità della FISI per il giorno 29 p.v., Bonaccini e Fabi ritirino le sospensioni comminate alla stimata professionistache altro non ha fatto che dire la verità. Queste punizioni hanno il sapore delle purghe di altri tempi, punendo la professionista – la Regione Emilia-Romagna e l’Azienda – hanno commesso un errore, continuando nell’errore diventeranno lo zimbello d’Italia, che a questo brutto episodio venga messa la parola fine e che la politica esca definitivamente dalla gestione della sanità”.

La presente viene inviata al Prefetto di Parma, massima autorità sanitaria e di rappresentanza territoriale del Governo affinché si chiariscano i margini oscuri di questa vicenda. Governare non significa decidere in maniera esclusiva ed unilaterale sulla vita degli altri e sui loro comportamenti, forse qualcuno vuole “sudditi” non cittadini.

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2 Commenti

  1. Dario Di Marcoberardino

    VI ASPETTO MASSIVAMENTE AL SIT IN , PROGRAMMATO A PARMA IN VIA GRAMSCI 14, IL 29 AGOSTO DALLE ORE 10 ALLE ORE 16 PER ESPRIMERE PIENA SOLIDARIETA’ E VICINANZA ALLA PROF. SUSANNA ESPOSITO.
    IL FISI E’ CERTO CHE LA LEGGE FARA’ IL SUO CORSO REGOLARE E CHE SE QUALCUNO HA SBAGLIATO, PAGHERA’ IL DAZIO.

    Rispondi
  2. Rosalba...QUINCI..!!

    Grazie…!!.Sono D’ Accordissimo…Questa è STRAGE ..Di.STATO..MORTI E DANNEGGIATI…NON SI PUÒ TACERE..!!

    !!

    Rispondi

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