IL CAVALLO DI TROIA

da | Giu 13, 2022 | Attualità | 1 commento

L’astuzia di Ulisse fu fatale per Troia, fortezza inespugnabile per i greci.

Il re di Itaca, quando si rese conto che Troia non avrebbe ceduto all’assedio si convinse che ciò che non si poteva ottenere con la forza, si poteva prendere con l’inganno.

Una geniale offerta per ingraziarsi gli dei ed i troiani, grazie alla collaborazione del solito traditore,che come in tutte le storie non manca mai.

Ora pur non entusiasmandomi  di interpretare Cassandra, voglio lanciare l’allarme per il pericolo rappresentato dal lavoro agile.

Immaginate se un giorno qualsiasi i ministri Orlando, Colao e Brunetta, avessero teorizzato e organizzato la destrutturazione dei luoghi di lavoro; si sarebbe scatenato l’inferno.

Al contrario, se il lavoro agile viene utilizzato per salvare vite, e ridurre i contagi del pericolosissimo virus durante un’emergenza,allora l’idea è più che buona.

L’ emergenza finisce e bisognerebbe tornare alla normalità, ma intanto i lavoratori si sono abituati alla comodità del lavoro da remoto.

Agamennone, nel nostro caso Draghi, ringrazia i suoi valorosi ( sindacati ) e ripristina il ritorno alla normalità.

Agamennone, Ulisse e gli altri valorosi conoscono gli avversari e le loro debolezze e sono proprio loro ad offrirgli l’ennesima occasione, chiedendo che il lavoro agile resti anche dopo l’emergenza.

Una occasione ghiotta da non perdere.

Ma ci pensate?

Migliaia di lavoratori che si assumono i costi della produzione e disposti alla continua connessione, consapevoli che non ci sarà più un infortunio sul lavoro perché tutto avviene nelle rassicuranti mura domestiche .

I poveretti, non hanno calcolato che non riconoscendosi più in una comunità, rinunciano alla identità che ne deriva,anche in termini di forza contrattuale, e vengono ridotti allo stato di singoli individui.

Nessuno sarà più in relazione con nessuno se non attraverso la rete gestita da Agamennone e i suoi compari. Anche il diritto, potrà essere esercitato come concessione, con buona pace delle lotte sindacali che avevano dato dignità al lavoro.

Ma vi pare che davanti ad una prospettiva del genere i nostri eroi, non faranno lo sforzo di venire incontro alle esigenze dei lavoratori ?

Lo faranno certamente, magari trattando sui contratti al ribasso per consentire ai datori di lavoro di adeguarsi alle nuove esigenze.

Oltre a ciò sappiate che è in costituzione la società 3I che raggrupperà i dati informatici di ISTAT, INPS ed INAIL ( che combinazione ) ed i server saranno gestiti da colossi privati, tra cui le banche.

Ora dico solo questo, torniamo a seguire i consigli dei nostri genitori per quando eravamo piccoli, ovvero di non accettare caramelle dagli sconosciuti, non si può mai sapere, d’altra parte questi sono sconosciuti veramente visto che non li abbiamo votati

P.S.

Anche in questa storia ci sono i traditori e sono stati pubblicamente ringraziati ed abbracciati

 

Ciro Silvestri

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1 commento

  1. Engel

    Una chiave di lettura particolare sull’introduzione dello Smart Working nel mondo del lavoro pubblico e privato. Tema importante che non va sottovalutato. A Noi capire e scoprire i giochi ingannatori di Ulisse e Agamennone. Buon proseguimento di giornata

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